20-21 febbraio 2018

Amministrare insieme

Resoconto sintesi Collegio Vicari Foranei

– vescovo Oscar

Il modo di amministrare e governare la diocesi esprime la nostra idea di chiesa
Concetti chiave: le responsabilità del vicario foraneo; lo statuto dei vicariati; l’urgenza più importante è tenersi in collegamento tra vescovo, vicario generale e vicari foranei; l’aiuto ai confratelli; il Motu proprio “Imparare a congedarsi”; Promuoviamo conoscenza, inserimento, dialogo e corresponsabilità dei laici; criteri per l’amministrazione dei beni; solidarietà tra parrocchie. (Allegato 1)

 

– don Lorenzo Simonelli (Avvocatura generale diocesi di Milano)

Come possiamo affrontare le sfide che ci stanno di fronte

Concetti chiave: un vaporetto che guida la nave nel porto; si fa la guerra con l’esercito che si ha; serve preparare il campo per far crescere quello che può crescere anche in stagione arida; serve strategia; priorità; collaboratori con cui avere stima reciproca; la competenza unita alla condivisione delle finalità della chiesa; dalla visione di chiesa viene il modo di gestire; formazione; il peso sui preti – meglio un cappello coi campanelli; comunità pastorali; consiglio affari economici; rispetto delle leggi civili; trasparenza; reperire risorse economiche; le numerose chiese gioiello. (Allegato 2)

 

– Lavori in gruppo:

Piste di approfondimento

–      Quali criticità vediamo dal punto di vista amministrativo? Quali possibilità nuove e quali occasioni profetiche?

–      Come affrontare le sfide in modo evangelico?

 

Sintesi:

–     Responsabilità giuridica, trovare modi di gestione per comunità pastorali

–     Rapporto tra consiglio pastorale e affari economici

–     Avere una gestione economica più unificata

–     Personale qualificato per consultazione dal centro ma anche sui territori

–     Importante la relazione tra preti

–     Questione della autorevolezza maggiore data al vicario vicario foraneo. Per alcune opere (ad. es. oratori nuovi) dare indicazioni che si passi da un progetto vicariale.

–     Studiare strumenti e modelli per permettere al vicario foraneo di intervenire

–     Contratti di gruppo

–     Pensiamo a dei modelli e divulghiamo queste possibilità, condividiamo buone prassi

–     C’è bisogno di aprire una riflessione sia tecnica che pastorale e di sperimentazione

 

– Informazioni su IDSC (Allegato 3)        

– Informazioni su 8×1000 (Allegato 4)

 

 

– don Renato Lanzetti – Vicario generale

Adempimenti del vicario foraneo dal punto di vista amministrativo, visita vicariale…  (Allegato 5)

Parole chiave: visita pastorale vicariale; firma disgiunta sui conti; contributi alla curia; decisione di studiare un nuovo modulo per la visita vicariale con alcuni vicari foranei (don Alfonso, don Luciano, don Feliciano); Consiglio parrocchiale per gli Affari Economici; Valutazione di interventi o progetti – per alcuni si potrebbe chiedere che siano discussi in consiglio pastorale vicariale; libri a carattere amministrativo; verbali di consegna; giornate di colletta obbligatoria in particolare giornata del Seminario (Allegato 6)

 

– don Rossano Quercini / Stefano Tosetti / Dott. Gigi Nalesso

Progetto Giovani ed Educatori a servizio delle comunità. (Allegato 7)

Sintesi:

Si è costituito un tavolo di lavoro, composto da Ufficio coordinamento pastorale, Centro per la Pastorale Giovanile, Caritas, Scuola e l’aiuto di competenze e professionalità esterne, ha cominciato a ragionare sulle possibili soluzioni per soddisfare la richiesta di un supporto educativo per le nostre comunità.

Il lavoro di questi mesi si è mosso in varie direzioni tra loro complementari e ugualmente necessarie per avere una prospettiva completa sul tema

•    Monitorare l’esigenza esistente tra le nostre comunità:

•    Studiare le diverse soluzioni tecnico/amministrative che possano adeguatamente soddisfare questa esigenza partendo dalle buone prassi messe in pratica anche da altre realtà Diocesane

•    Dare contenuti educativi uguali tra le diverse richieste parrocchiali coordinate con le indicazioni pastorali diocesane.

 

Obiettivi che ci diamo:

1.        favorire la partecipazione di adolescenti al volontariato in oratorio (alternanza scuola lavoro), servizio animatori / percepire di più il fare in oratorio come scelta di servizio

2.        favorire la partecipazione dei giovani al servizio di equipe educative e di attività  (giovani insieme)
al momento 11 parrocchie

3.        favorire l’esperienza di dono gratuito in vista di una scelta di vita (Servizio civile / anno di volontariato sociale)

4.        favorire la crescita di comunità con maggiore consapevolezza educativa e di equipe  (educatore professionale a servizio della comunità e della rete) la diocesi fa da regia, si assume con cooperativa di supporto, la parrocchia è aiutata a studiare un progetto in base ai bisogni, la presenza dell’educatore per 3 anni è seguita dalla regia

 

– informazione sul Servizio bandi e raccolta fondi del coordinamento pastorale (Allegato 8)

Sintesi:

Nell’ambito della nostra Diocesi, riflettendo su come migliorare l’assistenza e il sostegno alle esigenze degli uffici e delle parrocchie, si è cominciata una riflessione riguardo all’ambito dei bandi di finanza agevolata sia pubblica che privata.

Ipotesi dunque è quello di strutturare un servizio di consulenza e assistenza alla partecipazione a bandi di finanza agevolata e contributi di altra natura destinato alla Diocesi di Como (ipotizzando di rivolgere questo servizio, in prima battuta verso le esigenze degli uffici diocesani e a quelle delle singole parrocchie).

 

–      don Stefano Cadenazzi – informazioni sul Sinodo (Allegato 9)

–      si presenta il sito: sinodo.diocesidicomo.it  (senza www.)

 

Sintesi del confronto successivo

 

Il Vescovo:

–     Sul Sinodo ho trovato entusiasmo, anche se come preti siamo un po’ dei diesel

–     vorrei che questa scelta fosse condivisa da tutti i preti e si faccia da tramite con i fedeli

–     gli Orientamenti pastorali sono un strumento prezioso e occorre partire da lì

–     richiede che tutti siamo coinvolti e decisi, questo è segno di unità molto concreto, per essere testimoni e annunciatori della misericordia di Dio

–     È occasione di ascolto anche di chi non è tra i più vicini, a livello missionario

–     Non si dica che non ci sono orientamenti chiari: c’è questo

 

–     Si pone il tema dell’esperienza spirituale di Maccio e della sua conoscenza da parte dei preti

–     Si condivide che si possa conoscere ed approfondire, in una assemblea, ma senza legare immediatamente le scelte pastorali o del sinodo, rispetto ai contenuti dell’esperienza che richiama alla Trinità come fondamento della fede, della missione, della pastorale, della società, della famiglia

 

–     Il Sinodo è una grande occasione per imparare insieme preti e laici il discernimento comunitario, si richiede materiale di approfondimento. Potrebbe essere tema anche di approfondimento per il clero. Richiede una ascesi perchè l’azione dello Spirito sia in atto. Ci vuole un esercizio spirituale che se non è preparato e strutturato rischiamo che il frutto dello Spirito non ha la sua efficacia. Non è solo metodo ma ascesi. Non è una formuletta ma un vero e propio esercizio, se non lasciamo spazio alla grazia non opera. Entriamo in un processo spirituale che richiede collaborazione di tutti e che ha le sue regole.  Avviare un processo che rimanga come stile ecclesiale e metodo di lavoro.

 

–     Si segnala la possibilità di fare consultazioni in gruppi più allargati e normalmente non interpellati, come nel mondo della scuola, delle associazioni…

–     Si condivide anche la possibilità di utilizzare testimonianze di misericordia per il grest ecc.

–     Si pensa ai possibili segni che unificano: candela, telo, banner, poster o pannello anche per l’esterno, immaginetta.

 

–      don Renato Lanzetti – informazioni gruppo di studio per la riorganizzazione della curia

Non è stato sviluppato. Si aggiorna sul fatto che è stato istituito un gruppo di studio che provvederà ad incontrare gli uffici e anche alcuni sacerdoti e alcuni vicari foranei sulla riorganizzazione della curia. Del gruppo fanno parte don Renato Lanzetti, don Fabio Fornera, don Fausto Sangiani, dott. Luigi Nalesso, dott. Giancarlo Vidale.

 

– don Renato – informazioni circa le problematiche assicurative (Allegato 10)

A fronte di difficoltà tra agenti della Cattolica, e del fatto che la diocesi aveva indicato un unico consulente, si comincia con il mettere sullo stesso piano i vari agenti con una nuova convenzione con Cattolica Assicurazione di Verona.

Poi si individuerà un consulente terzo per indagare sulle reali condizioni concorrenziali.  Si consegna lettera per tutte le parrocchie.

 

– ing. Colombo, ing. Biscotti  Centro Servizi/gruppo di acquisto (Allegato 11)

Si intende istituire un centro servizi / gruppi di acquisto a cui ogni parrocchia può aderire liberamente per consulenza e acquisto iniziale di gas/gasolio/ luce. La parrocchia rimarrà titolare dell’acquisto ma avrà controllo di bollette e proposta del fornitore al miglior prezzo.

 

Ufficio Arte Sacra – Proposta per la gestione e manutenzione dei Beni (Allegato 12)

Si presenta una guida per la manutenzione dei beni delle parrocchie, che possa servire ai volontari, ai consigli affari economici, per monitorare le strutture con criterio e quindi risparmiare.

Si sottoporranno le parrocchie a un questionario semplificato  sui beni immobili e uso delle strutture.

 

Conclusioni del Vescovo