Registrazione obbligatoria entro e non oltre il 25 aprile

Beatificazione di Suor Maria Laura: aperte le iscrizioni

Si sono aperte le iscrizioni per partecipare alla celebrazione di beatificazione della Venerabile Serva di Dio suor Maria Laura Mainetti. Per poter partecipare alla celebrazione è obbligatorio registrarsi sul sito: http://beatasuormarialaura.it.

Il rito di beatificazione della venerabile Serva di Dio suor Maria Laura Mainetti sarà celebrato a Chiavenna, allo Stadio Comunale di via Falcone e Borsellino 14, domenica 6 giugno 2021. Presiederà il Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il cardinale Marcello Semeraro, concelebreranno con lui il Vescovo della diocesi di Como, monsignor Oscar Cantoni, insieme a decine di presuli e sacerdoti.

IL RITO DI BEATIFICAZIONE

Sarà celebrato a Chiavenna, presso lo stadio Comunale, in via Falcone e Borsellino n° 14, domenica 6 giugno 2021. L’accesso all’area avverrà dalle ore 13:30. Dalle ore 15:00 un momento di preparazione con letture, prove di canto e proposta di alcuni testi che aiutano a ripercorrere la vita della nuova beata. Alle ore 15:50 prenderà il via la processione dei concelebranti principali. Alle ore 16:00 avrà inizio la celebrazione eucaristica.

Le iscrizioni, che rimarranno comunque aperte fino ad esaurimento posti (e comunque non oltre domenica 25 aprile 2021) e nel rispetto della normativa anti-Covid, si effettuano sia per partecipanti individuali (fedeli laici, sacerdoti, diaconi), sia per i gruppi attraverso gli specifici moduli.

A coloro che si iscriveranno saranno poi comunicati il posto assegnato e le modalità di accesso e saranno inviati/consegnati il pass per l’accesso ed il kit del pellegrino.

Chi non proviene dalla diocesi di Como potrà ritirare pass e kit il giorno stesso della beatificazione nei punti di accoglienza. Verrà data precedenza ai gruppi organizzati.

NON SARA’ IN ALCUN MODO POSSIBILE ACCEDERE ALL’AREA DELLA CELEBRAZIONE E ALLE AREE LIMITROFE PER CHI NON E’ IN POSSESSO DI PASS. Al raggiungimento del numero massimo consentito di pellegrini che potranno accedere, saranno eventualmente predisposte altre aree dove poter partecipare alla celebrazione. E’ previsto un settore riservato ai diversamente abili e ai loro accompagnatori. Sono inoltre previsti dei settori riservati per i concelebranti e le autorità.

La beatificazione ha anche bisogno di volontari per il servizio liturgico (ministranti). E’ possibile segnalare la propria disponibilità compilando un apposito modulo che sarà messo a disposizione.

ISCRIZIONE GRUPPI

Per consentire la partecipazione ad un numero maggiore di gruppi, è stato fissato un tetto massimo di membri per ciascun gruppo, come di seguito indicato:

  • parrocchie fino a 1500 abitanti e gruppi di pellegrini (non parrocchiali): 30
  • parrocchie fino a 5000 abitanti: 60
  • parrocchie oltre i 5000 abitanti: 90

ISCRIZIONI COME SINGOLI O FAMIGLIE

E’ possibile iscriversi compilando l’apposito modulo

KIT DEL PELLEGRINO

Consisterà in una sacca con pass della celebrazione, sussidi per la preghiera, mantella antipioggia, materiale informativo, cappellino. E’ richiesta un’offerta di euro 5 a kit.

GIORNALISTI

Gli operatori della comunicazione si devono accreditare mediante l’apposita sezione del sito http://beatasuormarialaura.it o inviando una e-mail a info@beatasuormarialaura.it

LA TESTIMONIANZA DI SUOR MARIA LAURA

«L’esperienza spirituale di suor Maria Laura – sottolinea l’arciprete di Chiavenna, monsignor Andrea Caelli – è attualissima e valida per tutti: consacrati, religiose, sacerdoti, laici. Suor Laura ha tracciato un percorso di santità che siamo chiamati a percorrere, alla luce anche del magistero di papa Francesco. Suor Maria Laura è stata una donna in uscita: oltrepassando le porte del convento si è fatta prossima di tutti i fratelli e le sorelle, senza distinzioni di età, provenienza, religione. Per loro ha dato la vita. Non solo nel momento ultimo del martirio, ma nell’insieme del suo operato: ha speso la vita per gli altri. La sua è una santità che si fa formazione, che si è concretizzata nella relazione. Ha valorizzato l’universo femminile, in particolare quel mondo giovanile di cui aveva intuito le fragilità e gli affanni. Ha vissuto una spiritualità di recupero, per tutelare e promuovere il ruolo della donna, in tutte le fasce d’età. Infine è forte l’insegnamento di suor Maria Laura sul fronte delle povertà. I poveri, materiali e spirituali, per lei erano “il suo Gesù”. Dall’esempio di suor Maria Laura, come Chiesa e come comunità credenti, possiamo interrogarci su cosa fare nei confronti delle tante nuove forme di povertà che vediamo anche nelle fibre del territorio diocesano».