Nota dopo la sentenza del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano nel procedimento Martinelli e Radice

Comunicazione della Diocesi di Como

Palazzo del Tribunale della Città del Vaticano

Oggi il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano ha prosciolto due sacerdoti del Clero di questa Diocesi, don Gabriele Martinelli e monsignor Enrico Radice, dalle accuse loro rivolte, rispettivamente, di abusi sessuali presso il Preseminario San Pio X in anni precedenti il 2013 e di favoreggiamento. Per alcuni reati è stata pronunciata l’assoluzione, per altri è stata dichiarata la non punibilità e per altri la prescrizione.

Accogliendo con rispetto la decisione dei Magistrati, la Diocesi di Como esprime paterna vicinanza e piena solidarietà a tutte le persone e le comunità ecclesiali ferite in vario modo da questa dolorosa vicenda.

La sentenza è stata resa al termine di un procedimento complesso, nel quale la Diocesi di Como – animata dalla volontà di compiere ogni sforzo per garantire un servizio alla Verità, alle Persone e alla Chiesa – ha offerto fin dall’inizio la più ampia collaborazione, mettendo a disposizione del Promotore di Giustizia vaticano il fascicolo relativo all’indagine previa espletata dal delegato vescovile.

Confidando che la chiusura del processo e il ristabilimento della giustizia potranno offrire un’autentica occasione di rinnovamento comunitario, la Diocesi di Como ringrazia tutti coloro che, sospinti da amore per la verità, hanno contribuito all’accertamento dei fatti e invita tutti i fedeli a pregare affinché il Signore possa donare a ognuno di noi la forza interiore per affrontare con trasparenza ed equità questa non facile vicissitudine.