12 marzo 2020

Giovedì II Settimana di Quaresima

Segno di Croce

Dal libro del profeta Geremia (Ger 17,5-10)

Così dice il Signore: «Maledetto l’uomo che confida nell’uomo, e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore. Sarà come un tamerisco nella steppa; non vedrà venire il bene, dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell’anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti.

Padre nostro

Preghiera:

Signore, l’Amore è paziente,

donami la pazienza che sa affrontare un giorno dopo l’altro.

Signore, l’Amore è benigno,

aiutami a voler sempre il suo bene prima del mio.

Signore, l’Amore non è invidioso,

insegnami a gioire di ogni successo.

Signore, l’Amore non si vanta,

rammentami di non rinfacciargli ciò che faccio per lui.

Signore, l’Amore non si gonfia,

concedimi il coraggio di dire: “Ho sbagliato”.

Signore, l’Amore non manca di rispetto,

fa’ ch’io possa vedere nel suo volto il tuo volto.

Amen.

Lettura:

Carissimi parenti, amici, conoscenti, amici del Centro missionario,

vi scrivo da Bangui dove sono sbarcata questa mattina dopo un periodo di riposo in Italia.

Le mie consorelle erano all’ aeroporto ad attendermi e ci hanno condotte qui, alla casa provinciale.

Domani mattina, con la mia consorella suor Daniela, rientreremo nella nostra comunità di Bagandou (160 Km. da Bangui).

Tornare in Africa alla mia età, è una grande grazia di cui sono molto riconoscente al Signore. Poter di nuovo percorrere queste strade, parlare con la gente, indubbiamente è una grazia.

Nel mio spirito ci sono tante immagini e ricordi di questi mesi di vacanza; nel mio spirito risuonano anche i canti delle belle celebrazioni della novena al Santuario della Madonna di Chiesa alta di Drezzo: la Madonna ci ha accompagnato nel viaggio e sono certa che continuerà ad accompagnarci ogni giorno con la sua sollecitudine materna.

Grazie a tutti voi che in tanti modi mi avete fatto sentire la vostra amicizia e il vostro sostegno; ogni giorno vi ricordo nella preghiera, in particolare ricordo gli ammalati.

Il Signore vi ricompensi con le sue benedizioni.

Restiamo uniti nella preghiera.

Suor Carla Curti

Missionaria comboniana di Drezzo nella Repubblica Centrafricana