26 aprile 2020

III Domenica di Pasqua

Segno di Croce

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 24,13-35)

Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Padre nostro

Preghiera:

Resta con noi Signore che si fa sera,

entra in casa nostra, nel nostro mondo.

Donaci il tuo pane di vita, la tua parola

e la gioia di sentirci chiamati

alla risurrezione come tuoi amici e compagni.

Ne diventeremo allora testimoni entusiasti.

Amen.

Lettura:

“AltraVia” nasce nel giugno 2016 – su iniziativa e in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Como – per gestire in provincia di Sondrio l’accoglienza di richiedenti protezione internazionale.

La mission di “AltraVia” si riassume in modo semplice: “dare segno di sé”.

Dare segno di sé significa provocare ciascuno ad essere protagonista nei confronti dell’altro, oltre che nell’accogliere, nell’ascoltare, nell’accompagnare, nel promuovere. Per questo, per la cooperativa è essenziale il percorso di accompagnamento e coinvolgimento delle comunità nel processo di accoglienza.

Il modello scelto dalla Cooperativa, e in generale da Caritas, è quello di un’accoglienza diffusa il più possibile in piccoli gruppi.

Il compito della Cooperativa è innanzitutto quello di garantire un’ospitalità dignitosa, di soddisfare i bisogni primari, oltre a quello di strutturare con ognuno degli ospiti un percorso volto all’integrazione sociale. Per questo vi sono molteplici i percorsi e le attività proposte: la scuola di italiano, l’accompagnamento nella conoscenza del territorio, attività di integrazione svolte con gruppi di volontari locali, l’accompagnamento nell’iter legale di richiesta di protezione internazionale, lavori socialmente utili svolti di comune accordo con le amministrazioni locali e tirocini lavorativi che possano un domani aiutare i migranti, qualora accolta la loro richiesta di asilo, a trovare un’attività lavorativa e ad assicurarsi un futuro stabile.

Per contatti: Stefano Mogavero o E-mail: stefano.mogavero@coopaltravia.it

LO RICONOBBERO: Questa settimana provo a non fingermi diverso da quello che sono. Raccolgo e rivedo le foto di quand’ero piccolo (anche dei miei familiari) e le guardo insieme alla mia famiglia.