2 settembre 2018 - Grosotto

Ingresso di don Andrea Cusini

Cari parrocchiani di Grosotto:

siete accorsi numerosi per incontrare don Andrea, il vostro nuovo parroco, suscitando un gioioso clima di festa.

E’ importante che d.Andrea si senta accolto e fin da subito amato da tutti voi, dalle vostre famiglie, dai bambini ai ragazzi, ai giovani, alle persone adulte, agli anziani, anche da quanti non sono potuti intervenire in questo momento.

 

So che lo avete a lungo atteso. Sono passati infatti già alcuni mesi da quando d.Romano, che cordialmente ringrazio per il suo intenso lavoro pastorale fra voi, ha raggiunto la Valchiavenna (Borgonovo di Piuro).

Non siete stati, però, in questo tempo, abbandonati a voi stessi: don GianLuca Dei Cas ha assunto la responsabilità pastorale, aggiungendo generosamente una nuova ulteriore fatica, mentre è stato  coadiuvato dal vostro ex parroco d.Pierino Robustelli e da d. Gianni Sala Peup in santuario.

 

Ora, con la presenza di don Andrea, incomincia per la vostra Comunità parrocchiale una tappa nuova del vostro cammino di fede, che vi auguro intenso e ricco di frutti.

 

Come ogni sacerdote, anche don Andrea non ha l’insieme dei doni, ma il compito di promuovere i doni di ciascuno e di tutti.

Ha l’impegnativo impegno di stabilire forti legami di paternità, in modo semplice e immediato, così che ogni battezzato si senta al centro delle premure di Dio e di generare occasioni di fraternità fra i diversi membri della comunità e anche fra coloro che non partecipano alla sua vita.

Come pastore, d.Andrea assumerà la non facile responsabilità di guidare il gregge del Signore creando un clima di famiglia all’interno della grande famiglia dei figli di Dio.

 

Ecco per don Andrea una meta obbligante: favorire l’impegno di tutti perché si possa camminare insieme, sostenersi a vicenda, aprirsi alle necessità altrui, a partire dai casi più bisognosi: è un compito importante per ogni sacerdote perché il popolo santo di Dio comprenda che la fede è una realtà comunitaria.

Insieme, infatti, percorrerete la strada della vita, insieme ascolterete il Signore che parla nella sua Parola viva, insieme imparerete a crescere secondo il vangelo di Gesù, nella stima, nella fiducia e nella solidarietà fraterna.

In modo speciale, la domenica, giorno del Signore e della Comunità, nella celebrazione eucaristica, spezzerete il pane dell’Eucaristia, che vi renderà un solo corpo in Cristo.

Insieme siete chiamati a testimoniare a tutti l’amore di Dio, che in Cristo si è reso umanamente visibile. Ecco l’impegnativo compito che d.Andrea sta per assumere venendo tra voi e divenendo vostro pastore.

Questo progetto di Chiesa, tuttavia, si realizzerà solo nella misura che voi  lo saprete condividere, costruendolo insieme, giorno dopo giorno, appassionatamente.

 

Lo Spirito Santo “è colui che suscita una molteplice e varia ricchezza di doni, e al tempo stesso, costruisce una unità che non è mai uniformità, ma multiforme armonia che attrae”, così scrive Papa Francesco nella Evangelii Gaudium al n. 117. Il che significa che in una Comunità c’è spazio per tutti, ciascuno con i propri doni, che non devono mai essere considerati né i migliori né gli unici, ma con umiltà, spontaneamente e da tutti, devono essere messi a disposizione degli altri.

Così nasce una Comunità fraterna, che vivendo la gioia del Vangelo, sente il desiderio inesauribile di offrire a tutti, anche ai lontani, la misericordia, frutto dell’aver prima sperimentato l’infinita misericordia del Padre e la sua forza diffusiva.

 

Cari amici di Grosotto: vi auguro di poter incarnare, con la sapiente guida di don Andrea, questi suggerimenti pastorali, in comunione di intenti con la pastorale di insieme del vostra  vicarìa e in perfetta armonia con la nostra Chiesa locale e con il suo pastore.

 

A te, don Andrea, il mio più vivo augurio, segno di un intenso amore e riconoscente gratitudine per il servizio alla nostra Chiesa svolto generosamente, anche in terra di missione, lungo questi anni di ministero.