8 aprile 2020

Mercoledì della Settimana Santa

Segno di Croce

Dal libro del profeta Isaia (Is 50,4-9a)

Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo, perché io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come i discepoli. Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro.

Padre nostro

Preghiera:

Signore, sul tuo esempio,

vorremmo vivere una vita di maggiore condivisione con i poveri:

donaci una fede coraggiosa per compiere scelte controcorrente,

profetiche e totalmente gratuite.

Amen.

Lettura:

Ci rendiamo conto che la risposta alla domanda su come continuare ad essere una “famiglia missionaria” anche qui dura tutta una vita ed ogni giorno la questione chiede di essere riproposta e trovare di tempo in tempo nuove concretizzazioni.

Che il Signore ci indichi per quali nuove strade di missione indirizzare i nostri passi, nella semplicità delle nostre vite, senza proclami, senza pretendere di insegnare niente a nessuno, ma con tenacia e fede.

Di certo vogliamo metterci a servizio della nostra chiesa, molto diversa da quella mozambicana, che è molto giovane, attenta ai problemi quotidiani della gente, “sbilanciata” a favore dei poveri e quasi completamente affidata alla responsabilità dei laici.

In Italia vediamo che i laici non hanno lo spazio o il coraggio di assumere ministeri ecclesiali e di uscire ad incontrare le persone nelle loro difficoltà quotidiane, di rispondere con speranza alle sfide del nostro tempo, di offrire orizzonti di Senso ai cammini delle persone stanche e disorientate.

L’esperienza missionaria ci ha dato una prospettiva diversa: chiesa-popolo di Dio, come dice Papa Francesco, capace di dialogo con tutti, esperta di umanità, in uscita verso le periferie dove la gente vive e ha bisogno di sentire la consolazione dell’abbraccio.

Crediamo fortemente nella seconda parte del nostro mandato Fidei donum, quella della “restituzione del dono”, e sempre nuove sono le sfide e le frontiere che ci attendono, ci sentiamo inviati in missione tra la nostra gente: Battezzati e inviati! (Fine)

Emiliano e Lucia Composta

Laici Fidei donum di Verona in Mozambico

Testimonianza al Convegno Missionario, Mandello del Lario – novembre 2019