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 Uffici di curia » Famiglia
Ufficio pastorale della famiglia
 

Zona Zona I - Como Centro

Indirizzo: viale Cesare Battisti 8 - 22100 Como - Località Como - Centro Socio-pastorale Card. Ferrari

Telefono: 3316309783

Delegato vescovile: Mons. Italo Mazzoni

 
 
 

Presentazione

Responsabili

Direttore: don Italo Mazzoni
Coppia responsabile della Consulta: Magda e Enzo Gusmeroli
Responsabile per la formazione: Annalisa Gibotti
Comitato scientifico per la scuola: Annalisa Gibotti
Responsabile Commissione operativa: don Italo Mazzoni
Responsabile Commissione per le situazioni matrimoniali difficili e irregolari: Renata e Marco Matteucci
Responsabili Commissione progetto per l'educazione sessuale: Sonia e Paolo Ronconi
Rappresentanti nel Consiglio pastorale diocesano (in fase di rinnovo): Isabella e Fabio Magatti
Rappresentanti nella Consulta regionale: Isabella e Fabio Magatti
Rappresentanti in Regione per équipe "Separazioni, divorzi e nuove unioni": Giovanna e Galdino Riva Astolfi


Segretaria/impiegata: Luisa Lucca
Amministratore: Marco Cristina



Organizzazione dell'Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia

L'Ufficio diocesano di pastorale familiare di Como si struttura, oggi, articolandosi in:


Sede: presso il Centro Pastorale Cardinal Ferrari di Como, aperta dalle 9 alle 12 nei giorni di martedì, giovedì e 1°e 3°sabato del mese. Si avvale dei servizi di un'impiegata e di attività di volontariato.
Il sito dell'Ufficio è consultabile all'indirizzo www.diocesidicomo.it

www.diocesidicomo.it/visione/enteHP.jsp?area=1&gruppo=3&voce=1&sp=1&cod_ente=186 L'indirizzo di posta elettronica è: ufficiofamiglia@diocesidicomo.it


Consulta diocesana: è composta dal Direttore dell'Ufficio, don Italo Mazzoni, dalla coppia responsabile Enzo e Magda Gusmeroli di Talamona, dai rappresentanti zonali (una coppia e un prete per ciascuna zona), da rappresentanti dell'Azione Cattolica e di associazioni e di organismi pastorali con i quali necessiti un raccordo diretto, da rappresentanti dei Consultori dei Consultori "La Famiglia" di Sondrio e di Como, da un rappresentante del Forum comasco delle associazioni familiari, da alcune persone che fanno stabilmente parte dell'équipe operativa.
Compiti specifici della Consulta diocesana di pastorale familiare sono l'analisi della situazione pastorale nelle parrocchie e nelle zone, la programmazione delle attività di pastorale familiare sul territorio, il confronto e la collaborazione tra le zone pastorali, il raccordo tra pastorale zonale e diocesana.


Commissione operativa: formata dal composta dal Direttore dell'Ufficio, dalla coppia responsabile, da un rappresentante dell'Azione Cattolica, da persone disponibili e competenti in riferimento alle attività da realizzare, nominate dalla competente autorità ecclesiastica su proposta del delegato vescovile.
Compiti specifici dell'équipe operativa sono lo studio e la progettazione della pastorale familiare, la traduzione in itinerari concreti delle linee del piano pastorale. L'équipe operativa si avvale di esperti per l'approfondimento di specifiche tematiche e per la realizzazione di particolari attività.
Si ritrova una volta al mese la Centro Pastorale. È aperta a quanti hanno desiderio di offrire la propria competenza e generosità ad un livello diocesano. Si cercano collaboratori.


Commissione per le situazioni matrimoniali difficili e irregolari: composta dal Direttore dell'Ufficio, da coppie di sposi, alcune persone separate, due vergini consacrate, due rappresentanti del Consultorio "La Famiglia" di Como, alcuni esperti in varie discipline (Diritto canonico e civile, psicologia, teologia biblica, pastorale, scienze sociali).


Commissione progetto per l'educazione sessuale: in via di costituzione.


Comitato scientifico per la scuola per operatori di pastorale famigliare: è costituito da persone che possiedono una competenza specifica in merito agli ambiti della famiglia e/o della pastorale. È un organo consultivo e di appoggio all'Ufficio Diocesano per la Pastorale Famigliare con il duplice compito di fare proposte e di esprimere pareri su tutte le potenziali iniziative inerenti lo studio, la ricerca, le sperimentazioni formative nel campo della pastorale famigliare.
Ha le funzioni di valutare, approvare e verificare i contenuti formativi e la metodologia utilizzata nel corso della scuola; promuovere l'aggiornamento e la formazione permanente degli operatori di pastorale famigliare; proporre, in stretta sintonia con l'Ufficio Diocesano per la Pastorale Famigliare, le iniziative formative e divulgative nell'ambito della pastorale famigliare, con particolare attenzione allo studio, all'approfondimento e alla diffusione della teologia nuziale.


Collaborazioni

- L'Ufficio offre un servizio di coordinamento a quanti operano pastoralmente nell'ambito della famiglia: parrocchie zone pastorali, Azione Cattolica, Associazioni, Movimenti, Gruppi, Consultori di ispirazione cristiana, Centri di aiuto alla vita.


- Collaborazioni specifiche in riferimento agli itinerari di preparazione al matrimonio con gli Uffici liturgico, catechistico, di pastorale giovanile e con i Consultori di ispirazione cristiana.


- Per la formazione cristiana nell'ambito dell'affettività e della sessualità si stanno avviando collaborazioni con con gli Uffici liturgico, catechistico, di pastorale giovanile, vocazioni, missionario, Caritas, con i Consultori di ispirazione cristiana, Azione Cattolica, associazioni e movimenti.


- Diffonde l'informazione attraverso il Settimanale della Diocesi, mail, siti diocesano, depliant, manifesti e volantini.


Attività formative per operatori di pastorale familiare

L'Ufficio continua a lavorare a un "grande progetto formativo", a lungo termine, per operatori di pastorale famigliare (preti, coppie, consacrati, singoli). Comprende vari livelli di formazione specifica sulla pastorale famigliare, che naturalmente presume la formazione cristiana apostolica di base.


1. Master nazionale: a cura dell'équipe accademica del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, è stato frequentato e concluso nella forma residenziale da Annalisa Gibotti, vergine consacrata di Como e ostetrica e, in forma non residenziale da don Luigi Savoldelli, prete diocesano. La proposta viene fatta a varie coppie, ma incontra serie difficoltà, soprattutto per il lavoro.


2. Diploma nazionale in pastorale famigliare: corso di durata triennale, in forma ciclica, a cura dell'équipe accademica del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II. È stato frequentato dai sigg. Mariangela e Mirko Frizzi di Chiavenna.


3. La "Scuola diocesana per operatori di pastorale familiare", biennale, avviata nell'estate 2005 con due settimane estive e otto fine settimana residenziali. La prima edizione, conclusasi nel 2007, ha visto la partecipazione di 36 coppie di sposi, tre preti, una consacrata, due seminaristi. Il 25 aprile scorso è terminata la seconda edizione con un incontro di verifica con il vescovo e i parroci delle coppie partecipanti. A questa edizione hanno aderito 41 coppie (con 60 bambini piccoli al seguito e un bel gruppo di animatori), due sacerdoti, un seminarista di quinta teologia. Lo scorso agosto è partita la terza edizione, con la sua prima settimana estiva a cui faranno seguito 4 fine settimana tra novembre e aprile.


4. Giornata annuale di "Aggiornamento e approfondimento", nel periodo invernale, offerta agli operatori di Pastorale famigliare. Nel mese di febbraio scorso si è tenuta presso la Casa dei Saveriani a Tavernerio, col titolo "Generare un figlio - riflessione a quarant'anni dall'Humanae vitae", con Padre Camillo Rigamonti S.I, medico, docente di teologia morale, del Comitato di Redazione della rivista Aggiornamenti sociali.


5. "Laboratorio diocesano": organizzato annualmente in un sabato di settembre, offre la possibilità di "mettere le mani in pasta" relativamente ad un'attività significativa di pastorale famigliare. Il laboratorio diocesano del 27 settembre 2008 è stato dedicato allo studio dei Nuovi itinerari di fede per fidanzati; il laboratorio diocesano del 26 settembre 2009 è stato dedicato alla pastorale parrocchiale relativa alle persone separate, divorziate, risposate e conviventi.


6. Formazione cristiana nell'ambito dell'affettività e della sessualità: emerge la necessità di offrire ai ragazzi, su questi temi, un supporto educativo che non venga da esperti esterni occasionali, ma dagli stessi educatori che condividono con loro esperienze di vita significative e continuative: scuola, oratorio, famiglia. Sul tema sessualità ed affettività, è certamente opportuno e più efficace FORMARE educatori, ai quali affiancare occasionalmente consulenti esterni.


- Il corso di Teoria e metodologia dell'educazione sessuale, tenuto dal professor Fabio Veglia (psicologo, psicoterapeuta, professore associato presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino), organizzato dalla Fondazione Melazzini, in collaborazione con l'Ufficio di pastorale famigliare e i Consultori "La Famiglia" di Como e di Sondrio, nella prima edizione (2007) ha coinvolto circa sessanta persone. Riproposto quest'anno a Como e a Sondrio, ha visto la partecipazione di circa 120 iscritti, molti dei quali genitori, catechisti, educatori; hanno partecipato anche 4 sacerdoti. Per l'anno prossimo si prevede il Corso specializzato "formare i formatori", della durata di cento ore, con partecipanti a numero chiuso, riservato a chi ha già frequentato il corso di primo livello.


- Nell'ambito della formazione dei fidanzati, è stato chiesto ai Consultori di ispirazione cristiana presenti in Diocesi di offrire un contributo specifico relativo alla maturità umana e alla sessualità. Hanno aderito con impegno e disponibilità progettuale i Consultori "La Famiglia" di Como e di Sondrio; collabora il Consultorio "La casa" di Varese; per ora non ha aderito il Consultorio di Lecco. Grazie anche alla consulenza del Prof. Fabio Veglia e alla disponibilità degli operatori dei suddetti Consultori, ne è venuto un progetto dal titolo "Facciamo festa! Ma parliamone...". Rivolto ai fidanzati che partecipano agli itinerari di fede in preparazione al matrimonio, prevede un incontro di gruppo nei vicariati e l'offerta di un eventuale accompagnamento delle singole coppie in Consultorio.


- Sono stati avviati contatti con gli Uffici di pastorale giovanile, liturgico, catechesi, vocazioni, missionario, Caritas, per l'elaborazione del progetto "Formazione cristiana nell'ambito dell'affettività e della sessualità" indicato come meta per il secondo anno delle proposte pastorali per il biennio 2008-2010 "Il Maestro è qui e ti chiama". Responsabili della nascente commissione di lavoro sono la dott.sa Sonia e e il dott. Paolo Ronconi di Morbegno.


7. Corsi regionali: la Diocesi partecipa ad alcune attività formative organizzate dalla Consulta regionale di pastorale famigliare.


Corso sulle situazioni matrimoniali difficili e irregolari, durato quattro fine-settimana: la diocesi ha sostenuto la partecipazione delle Signore Rosi Genduso e Barbara Guarisco e di don Luigi Savoldelli.


- Nello febbraio 2009 ha preso avvio un corso triennale per giovani animatori che collaborano nell'animazione dei bambini e dei ragazzi durante le esperienze formative. L'Ufficio ha provveduto a iscrivere e a sostenere la partecipazione di quattro animatori che collaborano nella cura dei bambini alla Scuola diocesana per operatori di pastorale famigliere: Paola Fondrini di Ardenno, Nicolò Gusmeroli di Talamona, Giovanni Piccinelli di S. Fermo, Marta Volani di Prestino.


- Un nuovo corso sarà sulla formazione di accompagnatori di giovani coppie.


8. La formazione nelle zone e nelle parrocchie. L'Ufficio consiglia di riprendere in mano il "Direttorio di pastorale familiare" perché sia strumento formativo e operativo. È bene coordinarsi maggiormente tra Commissioni parrocchiali, zonali e Ufficio diocesano di Pastorale familiare. Un ruolo importantissimo è quello dei delegati zonali (coppie e prete). I vicari foranei hanno il compito di nominare persone preparate e realmente disponibili. Le commissioni zonali sono invitate a costituirsi preferenzialmente secondo il criterio della "competenza" piuttosto che della rappresentanza.


9. Sussidi per la formazione: oltre all'irrinunciabile Direttorio di pastorale familiare da avere in tutte le parrocchie e in mano ai responsabili, ci sono vari testi formativi. L'ufficio al centro pastorale ha molto materiale a disposizione per la consultazione. L'equipe operativa della Scuola diocesana ha in progetto di pubblicare un sussidio che riprenda le linee importanti proposte alla scuola diocesana, a misura delle parrocchie come strumento di riflessione e di formazione di base sulla pastorale familiare in Diocesi. Nel frattempo sono disponibili in sede e sul sito le relazioni proposte alla Scuola diocesana per operatori di pastorale famigliare. È di prossima pubblicazione presso l'Editrice Effetà il manuale per i Nuovi itinerari di fede per fidanzati, col titolo "Li mandò a due a due". Nel testo dieci schede aiutano gli operatori di pastorale famigliare ad approfondire il documento CEI "Celebrare il mistero grande dell'amore".


Attività operative:

  • Formazione fidanzati e preparazione al matrimonio:


1. Dopo anni di studio e di riflessione, supportati da alcune sperimentazioni, nell' Avvento 2008 sono partiti in diocesi i nuovi Itinerari di fede per fidanzati che progressivamente, secondo le indicazioni del Vescovo Diego nelle proposte pastorali per il biennio 2008-2010, andranno a sostituire i vecchi corsi e percorsi di preparazione al matrimonio. I primi riscontri sono positivi: non mancano le difficoltà, ma il livello di soddisfazione, sia degli organizzatori che dei fidanzati che vi partecipano, è molto buono.
Una seconda fase prevede per l'Avvento 2009 l'avvio in tutte le zone di vari itinerari, con programmazione e pubblicizzazione da maggio/giugno precedenti, seguendo il principio della pastorale integrata (più parrocchie collaborano e uniscono le forze). Un incontro dei responsabili dell'Ufficio è stato fatto in quasi tutte le Zone pastorali per verificare le esperienze in atto.
Una terza fase prevede una riflessione pastorale di fronte alle difficoltà più concrete, per un intervento pastorale sempre più efficace.


2. Da valorizzare l'iniziativa (due fine settimana) per "giovani morosi", promossa dall'Equipe famiglia di Azione Cattolica e gli incontri "Happy hour", promossi dal consultorio La famiglia di Sondrio che si rivolgono allo stesso target di giovani.


  • gruppi familiari


Nati come occasione di approfondimento della spiritualità coniugale e familiare, i gruppi familiari oggi diventano anche la grande opportunità di una pastorale di missione nelle case.
Esperienze a confronto, studio delle situazioni pastorali della nostra diocesi, preparazione di operatori pastorali sono il lavoro della Commissione operativa dell'anno pastorale 2008-2009, per rilanciare in diocesi i gruppi familiari.
Saranno offerti alla diocesi e alle parrocchie dei modelli pastorali, strumenti e occasioni formative. Si prevedono incontri nelle zone pastorale nella primavera 2010 e il Laboratorio diocesano del settembre 2010.


  • pastorale con le famiglie in situazione difficile o irregolare


Si fa sempre riferimento al Capitolo VII del Direttorio di Pastorale Familiare, pp.165-191.
Continuano gli incontri mensili "Punto d'incontro" per separati organizzati in Valtellina e a Tirano.


- Nel 2007 è stato sospeso il "Punto di incontro" mensile a Como, per dare vita a una commissione di studio e di propositività pastorale, formata dal Direttore dell'Ufficio diocesano di pastorale famigliare, da coppie di sposi, separati, rappresentanti del consultorio La Famiglia di Como, due vergini consacrate. La commissione si è data questi obiettivi di lavoro:
- Primo anno (2007-08): lavoro prevalentemente formativo. Metodo dialogico a partire da un contributo. Raccolta di elementi utili a futuri progetti pastorali. Necessità di interagire con il territorio e persone coinvolte nel problema.
- Secondo anno (2008-09): elaborazione di progetti pastorali, con l'attivazioni di diversi soggetti. Avvio di sperimentazioni.
- Terzo anno (2009-10): sperimentazioni nelle varie zone pastorali. Coinvolgimento della Diocesi e non solo della città. Collegamenti tra vari possibili servizi. Formazioni di operatori pastorali "specializzati".


Laboratorio diocesano, 26 settembre (Mandello): "Separazioni, divorzi, nuove unioni". Sei proposte per la vita parrocchiale



Il Direttore dell'Ufficio di pastorale fella Famiglia
don Italo Mazzoni


 
 
 

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