Il vescovo Oscar card. Cantoni presiederà le solenni celebrazioni del Tempo di Natale in Cattedrale:
Mercoledì 24 dicembre 2025
Ore 23.00: preparazione alla celebrazione con letture e canti a cura della Cappella Musicale del Duomo
Ore 24.00: S. Messa nella Notte di Natale
«La Santa Messa sarà preceduta, anche quest’anno, da un tempo di preghiera con lettura della Parola di Dio, canti, brani strumentali, a cura della Cappella Musicale e della Commissione liturgica della Cattedrale». Conclusa la preghiera e dopo un tempo di prove di canto con l’assemblea, avrà inizio la Messa della Notte. «La celebrazione sarà aperta dal canto dell’Annuncio del Natale con la Kalenda, antico testo del Martirologio. A partire dalla celebrazione della notte e per tutto il tempo di Natale sarà dato grande rilievo alla proclamazione delle pagine evangeliche e all’uso dell’Evangeliario».
Giovedì 25 dicembre 2025
Ore 10.00: solenne pontificale nel Giorno di Natale con Benedizione Papale
Domenica 28 dicembre 2025
Ore 15.00: solenne celebrazione eucaristica per la chiusura del Giubileo in Diocesi
Mercoledì 31 dicembre 2025
Ore 17.00: solenne pontificale e canto del “Te Deum”, la preghiera di ringraziamento a conclusione dell’anno
Giovedì 1 gennaio 2026
Ore 17.00, in Cattedrale: pontificale e atto di affidamento a Maria della Città e della Diocesi di Como
Martedì 6 gennaio 2026
Ore 17.00, in Cattedrale: Santa Messa pontificale
«Durante la celebrazione eucaristica, appena dopo la proclamazione del Vangelo, è previsto il solenne “Annuncio della Pasqua”. L’Epifania è una festa della redenzione e la sua pienezza si avrà negli eventi pasquali. In questo contesto, la manifestazione del Signore ai Magi appare come il primo atto di una sequenza di epifanie-manifestazioni che sono il tessuto dell’intera esistenza terrena di Cristo. Lui, luce del mondo, è la meta finale della storia, il punto di arrivo di un esodo, di un provvidenziale cammino di redenzione, che culmina nella sua morte, risurrezione e ascensione al cielo. Per questo, nella solennità dell’Epifania, la liturgia prevede l’Annuncio della Pasqua: l’anno liturgico, infatti, riassume l’intera parabola della storia della salvezza, al cui centro sta il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto». Nei riti introduttivi della Santa Messa ci sarà la benedizione dell’acqua secondo l’antica tradizione aquileiese, tradizione che ritroveremo anche nella melodia che scandirà il canto dell’Annuncio della Pasqua e delle feste mobili.
Maggiori informazioni sul sito dell’Ufficio per la Liturgia

