Monastero della Visitazione, 24 gennaio 2026

Festa di S. Francesco di Sales

L'omelia del Vescovo

Un cordiale benvenuto a tutti voi, convenuti in questo monastero della Visitazione.  Qui le figlie di s. Francesco di Sales ci accolgono con gioia per vivere fruttuosamente questa Eucaristia, nella quale rendiamo grazie a Dio per averci donato s. Francesco di Sales.

Si tratta di un pastore che insegna ancora oggi a vivere da discepoli di Gesù a tante categorie di persone, agli stessi pastori, innanzitutto, ma anche a voi qui presenti, cari e stimati professionisti della informazione.

Il santo padre Carlo de Foucauld ha scritto che occorre guardare i Santi, approfittare dei loro esempi, prendendo da ciascuno ciò che sembra più conforme alle parole e agli esempi del Signore, nostro solo e vero modello, servendoci così delle loro lezioni, non per imitare essi, ma per meglio imitare Gesù (opere spirituali. Antologia, 9).

Così noi abbiamo bisogno gli uni degli altri, mentre per tutti Gesù rimane il nostro comune modello di vita.

Periodicamente, nella storia, Dio suscita delle personalità che, come s. Francesco di Sales, illuminano un ambiente, indicano prospettive nuove secondo il vangelo, incidono nel contesto culturale in cui vivono con il loro esempio e anche con una presenza stimolante, che genera confronto e obbliga a ripensamenti.

Sono persone che, con le loro scelte aprono visioni e prospettive di futuro.

Occorre chiederle in dono al Signore per il nostro tempo a servizio e per il bene dell’umanità e della Chiesa. La figura di s. Francesco di Sales è utile anche a noi oggi, ma il Signore non mancherà di regalarcene altri, anch’ essi imitatori di Cristo.

Un grande aiuto ci viene da queste nostre sorelle permanenti in preghiera perché il Signore doni ancora a noi persone simili.

Voi, professionisti della informazione, avete in particolare il compito di individuare questi nuovi fratelli illuminati dalla grazia, distinguendoli con chiarezza dai tanti falsi profeti, che si presentano facilmente sul palcoscenico del mondo, spesso con tanto orgoglio e arroganza.

I veri grandi uomini che possono giovare al bene dell’umanità sono più modesti e rifuggono dal farsi pubblicità. Voi giornalisti avete il compito di andarli a cercare, di riconoscerli e di presentare le loro intuizioni e il loro insegnamento, alla luce della Parola di Dio, sempre viva e attuale.

Pensiamo al genio creativo di s. Francesco di Sales, pastore saggio e mite di cuore, che ha inventato il modo di raggiungere ambienti ostili e lì di far giungere messaggi intrisi di bontà e di verità, con grande semplicità e modestia, ma anche con parresia.

Occorre tenere presente che il parlare con franchezza, senza paura, ossia con parresia, ma senza la carità, rischia alla fine di dividere. Al contrario la dolcezza, la discrezione, l’amore per la verità, senza la parresia, rischiano il quieto vivere e non generano alternative.

Essere sale della terra e luce del mondo implica la necessità di assumersi responsabilità concrete, anche a costo di essere contraddetti o male giudicati. Si tratta di presentare ad ogni costo la verità, senza tuttavia ferire o sminuire direttamente le persone.

Voi giornalisti avete grosse responsabilità perché potete orientare nel bene o nel male l’opinione pubblica.

A voi il compito di lavorare per la verità, cercandola appassionatamente insieme, costruendo ponti e non muri, sempre attenti al bene comune, a ciò che serve veramente per la edificazione della giustizia e della pace.

Francesco di Sales ci ricorda che “solo la carità e l’amore danno valore alle nostre opere”. Costruire e non distruggere, anche con il vostro Impegno professionale, può servire molto a migliorare la qualità delle nostre relazioni e a costruire un buon clima di pace, tanto necessario oggi, anche nel nostro contesto di vita.

Preghiamo per intercessione di s. FRANCESCO DI SALES il Signore Gesù perché doni alla nostra società uomini e donne dalla vita santa, di cui per grazia Egli fu riempito, così da giovare pienamente al mondo e alla Chiesa di oggi.

Oscar card. Cantoni

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