“Lupi o agnelli”: il messaggio del cardinale Oscar Cantoni nella solennità del patrono Sant’Abbondio

Comunicato 60/ 30 agosto 2026

LUPI O AGNELLI? È la domanda che il cardinale Oscar Cantoni ha affidato alla città e alla diocesi di Como nel suo ultimo Messaggio per la festa del patrono Sant’Abbondio.

Un messaggio dedicato alla pace, in un tempo segnato da guerre, aggressività e parole violente, anche sui social. «Per uccidere un uomo – osserva Cantoni – non sono necessarie le bombe: bastano parole violente che umiliano e feriscono».

Da qui l’invito a scegliere quale parte di noi nutrire: il lupo o l’agnello. Perché, sottolinea il Vescovo, entrambi convivono dentro ciascuno di noi.

E propone quattro passi concreti per la pace: educarsi alla complessità, senza pretendere di avere tutta la verità; ammansire il lupo interiore, combattendo orgoglio, collera e desiderio di prevalere; uscire dall’individualismo per costruire un «noi che include», riconoscendo nell’altro un fratello; infine, disarmarsi e disarmare, scegliendo parole e gesti non violenti e cercando nuove vie di riconciliazione.

Un messaggio rivolto a tutti, perché – conclude Cantoni – «tutti siamo responsabili della pace». E la vera forza, dice, si nasconde nei gesti semplici, negli sguardi benevoli e nella pazienza dei giorni.

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