«La Chiesa oggi non ha tanto bisogno di sapienti o di leader, quanto di santi»
Nel giorno della solennità di Sant’Abbondio, il cardinale Oscar Cantoni ha presieduto in Cattedrale il Pontificale per la festa del patrono della città e della diocesi di Como.
Nell’omelia, il Vescovo ha ripreso il filo del Messaggio alla città pronunciato il 30 agosto, dedicato alla pace e alla scelta tra «lupi» e «agnelli», per rivolgere una domanda alla comunità cristiana: come trasmettere oggi la fede ricevuta?
Cantoni richiama il primato di Dio, la responsabilità delle famiglie e delle comunità e la necessità di una fede testimoniata nella vita, attraverso la mitezza, il perdono, la solidarietà e la pace.
Una riflessione che guarda anche alle generazioni più giovani e a quanti si sono allontanati dalla Chiesa: «Le persone hanno bisogno di essere accompagnate con rispetto, alla ricerca di Dio, una per una».
Nel testo integrale dell’omelia, il cardinale affida infine a Sant’Abbondio una preghiera per una Chiesa capace di generare testimoni: «Abbiamo bisogno di conoscere cristiani di tutte le età, che tra di noi si sono lasciati redimere da Dio e sono diventati strumenti e canali di guarigione per gli altri».
