Diaconi, ponti di fraternità

Questa mattina, nella Cattedrale di Como, il cardinale Oscar Cantoni ha ordinato diaconi Lorenzo Bongio, Paolo Piasini, Emanuele Sosio e Anselmo Fabiano. Una celebrazione intensa, segnata dal tema del servizio, della fraternità e di una vita consegnata al Vangelo. «Abbiamo un tesoro in vasi di creta», sono le parole di San Paolo scelte dagli ordinanti per accompagnare questa celebrazione.

Una celebrazione partecipata, scandita dai gesti propri del rito dell’ordinazione: la chiamata, le promesse, la prostrazione durante le litanie dei santi, l’imposizione delle mani, la preghiera di ordinazione, la vestizione, la consegna del Vangelo e l’abbraccio di pace. Gesti che raccontano una scelta precisa: mettere la propria vita a servizio.

«Ponti di fraternità»

Nell’omelia, il Vescovo Oscar ha richiamato più volte il senso profondo del ministero diaconale, definendo i nuovi diaconi «ponti di fraternità». Un’immagine semplice e forte: il diacono come uomo capace di creare legami, ricucire distanze, favorire incontri e rendere visibile una Chiesa che non vive per se stessa, ma si fa prossima.

«Siamo servi per causa di Gesù»

Un altro passaggio ha offerto quasi una chiave di lettura dell’intera celebrazione: «Siamo servi per causa di Gesù». Non un servizio generico, dunque, né una disponibilità semplicemente organizzativa, ma una forma di vita che nasce dalla relazione con Cristo e da Lui prende senso. Il diacono serve perché prima si lascia raggiungere dal Vangelo e perché riconosce nel servizio ai fratelli il luogo concreto nel quale vivere la propria vocazione.

Anche le parole scelte per accompagnare l’ordinazione acquistano così un significato ancora più profondo. Il tesoro è affidato a vasi fragili, a vite reali, con la loro storia e i loro limiti. Ma proprio attraverso questa umanità il Vangelo può essere annunciato, condiviso e consegnato.

Per Lorenzo, Paolo, Emanuele e Anselmo si apre ora un nuovo tratto di cammino, nel segno della Parola, della liturgia e della carità. Alla Chiesa di Como resta la gioia di averli accompagnati fino a questo giorno e la responsabilità di continuare a sostenerli con la preghiera, perché possano essere davvero, nelle incontreranno, servi del Vangelo e ponti di fraternità. comunità che

Al termine dell’ordinazione, per i nuovi diaconi si apre ora il tempo del servizio nelle comunità a loro affidate: don Lorenzo Bongio eserciterà il ministero diaconale nella Comunità Pastorale di Bellagio, don Emanuele Sosio nella Comunità Pastorale “Madre Teresa di Calcutta” della Valle Intelvi e don Paolo Piasini nella Comunità Pastorale di Montano Lucino. È in queste comunità che il loro “eccomi” prenderà ora la forma concreta del servizio quotidiano.

L’omelia integrale del cardinale Oscar Cantoni sarà disponibile sul sito della Diocesi di Como.

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