Buona Pasqua, in Cristo, crocifisso e risorto

Il messaggio di auguri del Vescovo Oscar

Con la sua passione, morte e risurrezione, il Signore Gesù ha inaugurato un mondo nuovo, fondato sull’amore, la compassione, il perdono, la misericordia e la pace. La Pasqua rappresenta la vittoria della vita sulla morte, il trionfo della grazia sul peccato.

È l’irruzione dello Spirito di Dio che ha cambiato la storia del mondo, trasformando il dolore in amore.

Sono numerosi i segni di questo mondo nuovo, trasmessi da parte di quanti accettano di vivere secondo le leggi della Pasqua. Si tratta di segni vivi del mondo riconciliato, anche se sembra che oggi abbia di gran lunga il sopravvento la violenza e l’ingiustizia, la vittoria del più forte sul più debole e l’arroganza sembra annullare la mitezza.

Eppure, noi crediamo che nulla può sconfiggere l’amore, il bene è superiore a qualsiasi forma di male proprio perché Gesù Cristo, morto e risorto, ha già vinto, ha sconfitto definitivamente e per sempre il male.

Grande risonanza, in questi giorni, ha avuto il gesto esemplare di due mamme, una palestinese e l’altra israeliana, che a Roma hanno pianto insieme per la morte violenta dei loro figli e si sono scambiate un intenso abbraccio di pace. Il loro dolore condiviso si è trasformato in amore.

Grande stupore suscita negli Europei la notizia di migliaia di persone (giovani e adulti), che in Francia e in altri Paesi, ricevono il Battesimo in occasione della Pasqua. Un segnale, forse inatteso, ma sorprendente, che può significare la grande nostalgia del cuore umano di incontrare Colui che, solo, può dissetare la sete di verità e di amore, per una vita umana ricca di significato. L’uomo di oggi, come non mai, ha bisogno di ritrovare Dio, di mettere Gesù al centro della vita, perché solo Lui può colmarci di vera gioia e di profonda pace, solo Lui ha il potere di farlo. Troviamo anche noi il coraggio e la forza di sperimentare, attraverso la nostra vita battesimale, il mondo rinnovato dalla Pasqua del Signore. È Dio che muove la storia, anche se talvolta ci sembra assente o distante. Immettiamo, dunque, nel nostro piccolo mondo in cui viviamo e di cui siamo responsabili, una nuova energia pasquale, ossia quei semi divini che rendono vittoriosi i nostri gesti di bontà e testimoniano la forza invincibile dell’amore.

“Il più grande peccato che possiamo compiere, ci ricorda s. Isacco di Ninive, è non credere nelle energie della Risurrezione”, che non si sono fino ad oggi per nulla esaurite!

E non sottovalutiamo l’invito a ringraziare la Santissima Trinità Misericordia per la vittoria pasquale di Cristo, che noi commemoriamo nella “settimana eucaristica pasquale”, a partire dal lunedì in Albis fino alla domenica della divina Misericordia. Si tratta di un invito pressante che ci è stato raccomandato nella esperienza spirituale, raccolta nel santuario di Maccio di Villaguardia e che di nuovo raccomando alla generosità dei fedeli e allo zelo dei pastori nelle singole parrocchie. Crediamo alla fecondità dei doni che Dio ci promette e realizza, più che delle nostre industriose attività personali o comunitarie.

A tutti voi, auguro di cuore una buona Pasqua in Cristo crocifisso e risorto e nel suo Spirito che ci è donato!

Oscar card. Cantoni, vescovo

 

Pubblicato sulla prima pagina de “Il Settimanale della Diocesi di Como”
numero 13/14  di giovedì 2 aprile 2026

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