Sono onorato di poter venire a casa tua. Ti raggiungo nella tua abitazione, che è (o dovrebbe essere!) il luogo degli affetti più cari, il luogo dove ti puoi esprimere senza troppe maschere (ossia senza difese), dove appari come sei, nel bene e nel male. Vengo a bussare alla tua porta: la porta del cuore. […]
L’invito del Vescovo ai giovani: scrivetemi


















