1° gennaio 2026: l’omelia del Vescovo nella Festa di Maria Santissima Madre di Dio

Comunicato 1/ 1° gennaio 2026

«Iniziamo questo nuovo anno affidando con fiducia alla Madre di Dio, Maria, regina della pace, le sorti della umanità in pericolo. Con tutta l’umanità gridiamo e invochiamo insieme la pace.

Siamo fraternamente vicini a tutti quei popoli che sono in guerra, anche quelli spesso dimenticati dai media. Sono più di 60 le nazioni che oggi soffrono a causa dei conflitti in atto. Pensiamo alle tante famiglie che piangono i propri cari, agli anziani e ai bambini, esposti alla povertà, al freddo e alla fame, ai prigionieri che subiscono ogni sorta di violenza. Sono nostri fratelli che invocano rispetto, dignità e pace. Quanto ci preoccupiamo di loro? Chi di noi piange con loro e per loro per questa situazione di disumanità imperante? Non possiamo girarci dall’altra parte, né adeguarci, rassegnati, davanti a tanta crudeltà. Se siamo uomini e donne di pace non consideriamola ormai impossibile. Sebbene sia minacciata, la pace di Cristo attraversa porte e barriere con le voci e i volti di tanti coraggiosi testimoni, sparsi nel mondo».

Oscar card. CANTONI

1° gennaio 2026

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