Richieste di contributo 8xmille

Richieste di contributo 8xmille per l’anno pastorale 2026/2027

Chi può chiederlo?

  • Enti Ecclesiastici: compilare e presentare la scheda fac-simile allegata, debitamente firmata dal parroco (o dal legale rappresentante).
  • Enti non Ecclesiastici: occorre presentare un progetto di intervento dettagliato, debitamente firmato dal legale rappresentante, che specifichi:
    • le azioni concrete e gli obiettivi che si vogliono raggiungere;
    • l’elenco dettagliato dei beneficiari del progetto;
    • il costo complessivo dell’opera o dell’attività;
    • la quota di finanziamento che si intende coprire con i fondi 8xmille.

Documentazione obbligatoria da allegare per gli Enti non Ecclesiastici:

  • Requisito di ecclesialità: convenzione attiva con una parrocchia o con la Caritas locale, che attesti come il progetto si inserisca nel piano di intervento caritativo o pastorale diocesano.
  • Statuto dell’ente: copia dell’atto costitutivo e statuto vigente.
  • Bilanci societari: rendiconti e bilanci approvati degli ultimi tre anni.
  • Certificazione ritenuta IRES: dichiarazione per la ritenuta in acconto se l’attività viene svolta con modalità commerciali, come da fac-simile allegato.
  • Conformità normativa: per progetti complessi e in presenza di personale dipendente, includere i documenti che attestino il pieno rispetto delle normative previste.

Come si possono utilizzare i contributi?

I fondi diocesani dell’8xmille sono suddivisi in due ambiti di intervento ben distinti:

  • Esigenze di culto e pastorale della popolazione
  • Interventi caritativi a favore della collettività

Nota: Ciascun fondo prevede un elenco specifico di aree di utilizzo e un numero preciso di interventi finanziabili. Di seguito alleghiamo la specifica.

Valutazione e assegnazione

  • Organi competenti: Tutte le domande ricevute saranno sottoposte all’esame del Consiglio degli Affari Economici e del Collegio dei Consultori per l’approvazione dei progetti e la conseguente assegnazione finale dei fondi.

Linee guida tassative per la Rendicontazione

Gli enti beneficiari che ottengono il contributo  sono tenuti a rispettare le seguenti regole per la rendicontazione:

  • Scadenza: la rendicontazione va inviata entro e non oltre il 10 giugno dell’anno successivo a quello di assegnazione.
  • Nessun accantonamento: I fondi ricevuti devono essere spesi interamente; non è possibile accantonarli per gli anni successivi.
  • Cosa deve contenere la rendicontazione (debitamente firmata)
    • Relazione descrittiva sull’esecuzione del progetto.
    • I risultati concreti raggiunti e l’impatto pastorale o caritativo generato.
    • Tabella economica con il costo totale del progetto e la quota coperta dall’8xmille.
    • Tracciabilità a bilancio con l’indicazione esatta dei capitoli di spesa (uscite) e di introito (entrate) in cui è stato registrato il contributo. (non devono essere inviate fatture o ricevute fiscali. Tutti i giustificativi di spesa vanno conservati nella contabilità interna dell’ente e messi a disposizione della diocesi in caso di controlli o verifiche successive.)

Come richiedere il contributo e i tempi

Le richieste di contributo vanno inviate, secondo le modalità indicate sopra, alle seguenti mail entro il 16/08/2026:

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti ufficiali:

Allegati

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