Chi può chiederlo?
- Enti Ecclesiastici: compilare e presentare la scheda fac-simile allegata, debitamente firmata dal parroco (o dal legale rappresentante).
- Enti non Ecclesiastici: occorre presentare un progetto di intervento dettagliato, debitamente firmato dal legale rappresentante, che specifichi:
- le azioni concrete e gli obiettivi che si vogliono raggiungere;
- l’elenco dettagliato dei beneficiari del progetto;
- il costo complessivo dell’opera o dell’attività;
- la quota di finanziamento che si intende coprire con i fondi 8xmille.
Documentazione obbligatoria da allegare per gli Enti non Ecclesiastici:
- Requisito di ecclesialità: convenzione attiva con una parrocchia o con la Caritas locale, che attesti come il progetto si inserisca nel piano di intervento caritativo o pastorale diocesano.
- Statuto dell’ente: copia dell’atto costitutivo e statuto vigente.
- Bilanci societari: rendiconti e bilanci approvati degli ultimi tre anni.
- Certificazione ritenuta IRES: dichiarazione per la ritenuta in acconto se l’attività viene svolta con modalità commerciali, come da fac-simile allegato.
- Conformità normativa: per progetti complessi e in presenza di personale dipendente, includere i documenti che attestino il pieno rispetto delle normative previste.
Come si possono utilizzare i contributi?
I fondi diocesani dell’8xmille sono suddivisi in due ambiti di intervento ben distinti:
- Esigenze di culto e pastorale della popolazione
- Interventi caritativi a favore della collettività
Nota: Ciascun fondo prevede un elenco specifico di aree di utilizzo e un numero preciso di interventi finanziabili. Di seguito alleghiamo la specifica.
Valutazione e assegnazione
- Organi competenti: Tutte le domande ricevute saranno sottoposte all’esame del Consiglio degli Affari Economici e del Collegio dei Consultori per l’approvazione dei progetti e la conseguente assegnazione finale dei fondi.
Linee guida tassative per la Rendicontazione
Gli enti beneficiari che ottengono il contributo sono tenuti a rispettare le seguenti regole per la rendicontazione:
- Scadenza: la rendicontazione va inviata entro e non oltre il 10 giugno dell’anno successivo a quello di assegnazione.
- Nessun accantonamento: I fondi ricevuti devono essere spesi interamente; non è possibile accantonarli per gli anni successivi.
- Cosa deve contenere la rendicontazione (debitamente firmata)
- Relazione descrittiva sull’esecuzione del progetto.
- I risultati concreti raggiunti e l’impatto pastorale o caritativo generato.
- Tabella economica con il costo totale del progetto e la quota coperta dall’8xmille.
- Tracciabilità a bilancio con l’indicazione esatta dei capitoli di spesa (uscite) e di introito (entrate) in cui è stato registrato il contributo. (non devono essere inviate fatture o ricevute fiscali. Tutti i giustificativi di spesa vanno conservati nella contabilità interna dell’ente e messi a disposizione della diocesi in caso di controlli o verifiche successive.)
Come richiedere il contributo e i tempi
Le richieste di contributo vanno inviate, secondo le modalità indicate sopra, alle seguenti mail entro il 16/08/2026:
- mail per il culto e la pastorale: amministrativo@diocesidicomo.it
- mail per gli interventi caritativi: info@caritascomo.it
Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti ufficiali:

