“Festival della Comunicazione”: a Como tre incontri per rimettere al centro la persona
Si svolgerà nel mese di maggio il “Festival della Comunicazione”, iniziativa culturale e formativa pensata per riflettere sul ruolo dell’informazione in un tempo segnato da guerre, intelligenza artificiale e fake news. Il Festival si inserisce nel contesto della 60ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che la Chiesa celebra domenica 17 maggio 2026, solennità dell’Ascensione. Un anniversario significativo che richiama sessant’anni di riflessione ecclesiale sul valore dei media e della comunicazione nella vita sociale ed ecclesiale.
Promosso da Ucsi Lombardia – sezione Como-Sondrio, Ufficio diocesano comunicazioni sociali, Il Settimanale della diocesi di Como, Libreria Paoline, Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, Associazione Amici del Settimanale, il Festival vuole essere un laboratorio di idee e responsabilità condivisa, dove la comunicazione torni a essere autenticamente al servizio della verità e delle persone.
Tre appuntamenti pubblici aperti alla cittadinanza, si terranno al Centro socio-pastorale card. Ferrari, viale Battisti 8 a Como, alle ore 20.45:
- martedì 12 maggio: “Informazione e responsabilità” – Il messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali e le carte deontologiche dei giornalisti. La serata vedrà dialogare i giornalisti Paolo Bustaffa e Giuseppe Caffulli. Porterà la sua riflessione padre Giuseppe Riggio, direttore della rivista Aggiornamenti Sociali.
- giovedì 14 maggio: “Informazione locale e intelligenza artificiale” – Che cosa sta diventando l’informazione locale nell’era dell’intelligenza artificiale. Con Diego Minonzio (La Provincia), Andrea Bambace (Espansione TV) e Marco Romualdi (CiaoComo Radio). A moderare sarà la giornalista Enrica Lattanzi (Il Settimanale della diocesi di Como).
- martedì 26 maggio: “Parole armate e parole disarmate” – Il linguaggio dei conflitti tra responsabilità, verifica delle fonti e cultura della pace. In dialogo con Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire, e Rahel Saya, giornalista afghana, attivista per i diritti umani.
Il Messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata
Il tema scelto da Papa Leone XIV è particolarmente attuale: “Custodire voci e volti umani”. Nel testo, il Pontefice invita a non smarrire la dimensione umana nell’era digitale, ricordando che volto e voce esprimono l’identità unica della persona e la sua dignità. Custodirli significa custodire l’umano stesso.
Il Papa richiama inoltre la sfida dell’intelligenza artificiale, definendola anzitutto una questione antropologica: strumenti potenti, che offrono opportunità ma che possono anche alterare le relazioni, simulare empatia e diffondere disinformazione. Per questo Leone XIV indica tre pilastri fondamentali per il futuro: responsabilità, cooperazione ed educazione, con particolare attenzione alla formazione del pensiero critico e all’uso libero e consapevole dei media.
Il Festival della Comunicazione è accreditato presso l’Ordine nazionale dei Giornalisti per il riconoscimento dei crediti nell’ambito della formazione obbligatoria permanente.

