Ordinazioni diaconali: costruite ponti di fraternità – Omelia del cardinale Oscar Cantoni

Comunicato 64 / 12 settembre 2026

«Siamo servi per causa di Gesù». È questa una delle immagini con cui il cardinale Oscar Cantoni ha accompagnato questa mattina, nella Cattedrale di Como, l’ordinazione diaconale di Lorenzo Bongio, Paolo Piasini, Emanuele Sosio e Anselmo Fabiano.
Il loro “Eccomi”, ha ricordato il Vescovo, non è una risposta improvvisata, ma il punto di arrivo di tanti piccoli “eccomi” pronunciati nel tempo. Un sì «deciso, limpido, senza compromessi», perché nasce dalla libertà: «Il Signore non ci vuole soldatini obbedienti, ma figli adulti, felici e liberi».
Da oggi quel sì entra nella concretezza del servizio. «Non sarà facile farsi servitori di tutti, in piena gratuità», ha detto il cardinale, invitandoli a non cercare il proprio tornaconto, ma a seguire il Signore, diventando sempre più «missionari di Dio Padre e servi dei fratelli».
Un servizio che passa anche dalla fraternità, dalla capacità di costruire ponti e di riconoscere nell’altro un fratello, con una particolare attenzione a chi è più fragile e a chi vive lontano da Dio.
E proprio nella fragilità si misura anche il ministero: «Abbiamo questo tesoro in vasi di creta», ha ricordato Cantoni, sottolineando che la forza del servizio non viene soltanto dalle capacità personali, ma dall’azione di Dio.
La dimensione missionaria è stata resa visibile anche dalla presenza, tra i concelebranti, di mons. Claudio Lurati, Vescovo di Alessandria d’Egitto e originario della Diocesi di Como. Un legame particolarmente significativo anche per Anselmo Fabiano, che il 30 settembre partirà per l’Egitto per il suo servizio nella Società delle Missioni Africane.
Infine, una certezza: nessuno percorre questa strada da solo. «Siete portati da una fiumana di preghiere da parte di tutto il popolo santo di Dio», ha detto il Vescovo.
condividi su