Colico, 26 aprile 2026

Ingresso di don Corrado Necchi

Le parole del Vescovo

Mi rivolgo a tutti voi, cari membri della Comunità pastorale del Colichese e appartenenti alle parrocchie di Colico, Curcio, Laghetto e Villatico.

Questo è un tempo favorevole in cui lo Spirito santo creatore vi offre una nuova opportunità per vivere da cristiani adulti, come veri discepoli di Gesù, in questo territorio, testimoniando con gioia la vita fraterna all’interno delle vostre parrocchie e in piena sintonia le une con le altre.

In un mondo tanto frantumato e diviso, in cui si constatano grandi divisioni e in cui si registra molta solitudine, noi cristiani abbiamo il compito di offrire la prova concreta e visibile che la fraternità all’interno di una comunità cristiana è possibile, non è solo un vago progetto e così vivere nella accoglienza e nel rispetto reciproco e in piena solidarietà, con uno speciale riguardo verso i più poveri, gli anziani, i bambini, i vari feriti della vita.

Questo è un compito che coinvolge ogni comunità cristiana, in cui tutti i battezzati sono chiamati a vivere da veri figli di Dio, ma anche come autentici fratelli e sorelle, che si prendono cura gli uni degli altri, che si accolgono reciprocamente, che si perdonano a vicenda e nessuno dei membri di una comunità si sente escluso né rifiutato e tanto meno giudicato.

Don Corrado, il nuovo sacerdote che viene inviato tra voi, non può certo agire come un attore solitario, ma vi viene donato dalla Chiesa di Como proprio quale aiuto concreto e quotidiano per aiutarvi a fare in modo che questo progetto di vita filiale con Dio e di vita fraterna tra voi si possa realizzare con il contributo di tutti.

È bello questo clima di gioia e di festa, che respiriamo oggi qui tra noi. Esso esprime la vostra generale accoglienza del vostro nuovo parroco, ma deve anche manifestare la volontà di sentirvi impegnati nel realizzare quanto vi ho indicato, che caratterizza la vita cristiana e che don Corrado non mancherà di richiamarvi costantemente.

Un pensiero anche per don Corrado. Ti ringrazio per la tua generosa e pronta disponibilità a lasciare la tua amata parrocchia di Gordona, dove hai donato tutto te stesso con semplicità gioiosa e con tanta amorevolezza.  Qui ti attende un vasto campo di azione, molto più impegnativo della parrocchia precedente. Confida però della voglia di partecipazione dei tuoi nuovi parrocchiani, che si sentono corresponsabili di testimoniare con te le meraviglie del Signore con cui scrivere una nuova pagina della storia di questa Chiesa.

Ti aiuti la preghiera della beata suor Maria Laura, che è nativa di questa Comunità e che dal cielo ti protegge e ti guida.

Confida nella vicinanza fraterna dei presbiteri di questo vicariato e vivi in comunione con il tuo vescovo, che prega per te e ti augura ogni prosperità nel Signore.

Oscar card. Cantoni

condividi su