Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento del pellegrinaggio diocesano dei giovani al Santuario della Madonna del Soccorso.
Sabato 25 aprile insieme al nostro vescovo Oscar vivremo così la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che caratterizza sempre la quarta domenica di Pasqua. La proposta si rivolge a tutti i giovani, a partire dai 17 anni, che sono invitati per un pomeriggio insieme a partire dalle ore 16 per pregare, camminare, ascoltare e condividere.
Il Santuario della Madonna del Soccorso è particolarmente dedicato alla preghiera per le vocazioni ed è un luogo dove i giovani possono sentirsi a casa. Quella per le vocazioni è una preghiera dal sapore evangelico, perché è la nostra risposta all’invito di Gesù che ci chiede di pregare affinché non manchino gli operai che lavorino al Regno di Dio (cfr. Lc 10,2)
Ogni anno l’Ufficio nazionale CEI propone un tema per la Giornata. Quest’anno è tratto da una frase di papa Leone rivolta ai giovani nell’omelia a Tor Vergata la scorsa estate: “Aspirate alla santità, ovunque siate”. È l’invito a camminare nella santità senza attendere le occasioni e le situazioni perfette o ideali, che non arrivano mai. “Ovunque siate” ci ricorda che ogni situazione è ideale per realizzare la volontà di Dio, che è il vangelo di Gesù. In questo cammino si scopre la propria vocazione che realizza in pienezza la nostra vita, ci perfeziona nell’amore e “promuove nella stessa società un tenore di vita più umano” (Lumen Gentium 40).
In diocesi abbiamo scelto di declinare questo tema guardando alla testimonianza di santità di Francesco d’Assisi, in particolare alla sua risposta all’invito del Signore “Ripara la mia casa! Lo farò volentieri, Signore!” (FF1411). In un mondo in cui tutto sembra andare a pezzi, il Crocifisso Risorto guarda a noi come a Francesco e ci invita a prendere parte alla sua Resurrezione cioè a quell’opera di rinnovamento che ripara il mondo e i cuori, che sono la casa e il tempio più sacro dove Dio abita.
Il riferimento al “riparare casa” si lega poi quest’anno in modo particolare al Santuario della Madonna del Soccorso, interessato in questi ultimi anni da un importante intervento di restauri ormai ultimati e volti a promuovere spazi di accoglienza, con un’attenzione particolare ai giovani. Un luogo speciale, una “casa del cuore” che aiuta ad ascoltare la voce dello Spirito.
don Michele Pitino, responsabile diocesano per le Vocazioni

